Eccoci al secondo appuntamento del 2017!

Venerdì 16 giugno 2017 alle ore 21 presentiamo al pubblico amico l' omaggio, in occasione dell'arrivo dell'estate e della splendida fioriture delle Buddleie Davidii, circondate da molte farfalle variopinte, di una serata speciale con brindisi finale ovvero "Acqua", concerto in prima speciale, ovvero un affascinante, misterioso, intrigante viaggio di una goccia, 43 minuti di musica creata da Emanuele Coltrini.

Da un suo scritto si legge: "...il viaggio di una molecola d'acqua che ho immaginato: passaggio di stato, evaporazione, i veli di nuvole e la luna, alba fra le nuvole, corsa di nembi nel vento, pioggia, gocce ed arcobaleno, i fauni e la sorgente, torrenti affluenti, fiume, profondità del lago e ritorno in superficie, lo spirito della palude, alluvione, distruzione, burrasca, la foce, schiarita e sole, ritorno all'evaporazione..."

Emanuele Coltrini: chitarra classica
Stefano Zeni: violino

e........ una sorpresa..........anzi.........due!!

 

STEFANO ZENI
Nato a Milano il 30 dicembre 1974. Diplomato in violino presso il conservatorio di Trento nel 1997 guidato da Elena Laffranchi. Ha frequentato i seminari senesi di musica jazz (estate 1999) sotto la guida di Bruno Tommaso e Gianluigi Trovesi. Si diploma in musica Jazz presso il conservatorio di Brescia nel 2004 sotto la guida di Corrado Guarino.
Musicista, compositore e arrangiatore versatile, si esibisce in diverse formazioni di musica moderna, jazz, fusion, etnica, cantautorale, classica e folk (Corimè, Soul Katch Trio, Isaia & l'Orchestra di Radio Clochard, duo capRiccio, Mille Anni Ancora, Compagnia della Vocata...)
Nel 2011 firma il suo primo album da leader "Passaggi Circolari" per l'etichetta tedesca yvp music, ricevendo subito positivi apprezzamenti da critica e pubblico, tanto da aver conquistato per due anni consecutivi (2013 e 2012) il secondo posto come miglior violinista al prestigioso Jazzit Award.

www.stefanozeni.com

EMANUELE COLTRINI
Nato a Brescia il 24 luglio 1974, musicista autodidatta e curioso sperimentatore di soluzioni melodiche ed armoniche "inusuali". Chitarrista ed autore insieme a Michele Valotti nei "Geosinclinals", gruppo bresciano contraddistinto da uno stile melodico eccentrico ed allo stesso tempo romantico difficile da imbrigliare nei canoni di un genere. Album: "Geosinclinals" 2010 "Ombre, paure e doppie punte" 2015 scaricabili gratuitamente su www.geosinclinals.com

Eccovi il programma degli incontri, tutti con protagoniste femminili, a cui siete tutti invitati nel settembre 2016 nel Giardino letterario Delfino.

Venerdi 23 settembre, ore 21: Nella Mazzoni e Silvia Taliente, di S.P.I.A. (sentieri di psicologia integrata e applicata) presentano “Il re è nudo: quando le favole svelano”.
Attraverso le favole si esplorano temi complessi, talvolta scabrosi: la perversione della realtà, l’abuso, l’infanticidio, la scoperta della sessualità, la realizzazione di sé.

Sabato 24 settembre, ore 21: “Secondi figli” della Compagnia teatrale Collettivo delle Femminote. Il vero protagonista del lavoro è l'abuso narcisistico del “lo faccio per il tuo bene”, il desiderio di perfezione proiettato sul proprio figlio.

Sabato 30 settembre, ore 21: Vittoria Principe ci conduce nel racconto "Io più forte di... Te". Come affrontare il male che ci aggredisce.

Temi forti e di grande attualità!!!!!!! Vi aspettiamo!
Angela e Gerry Delfino

Il 29 giugno 2016 non mancate alla rappresentazione dello spettacolo "I sopravissuti e i sommersi" di Alessandro Gimelli.
In occasione della serata il giardino sarà eccezionalmente aperto sin dalle 16.

 

Per chi ama le piante, per chi ama fotografarle un momento magico e irrepetibile. Il giardino sarà aperto al pubblico, eccezionalmente mercoledì 22 giugno e mercoledì 29 giugno al pomeriggio a partire dalle ore 16 fino a sera Un invito a venire ad ammirare e godere del profumo ammaliante delle "buddleje davidii" che in questi giorni rendono il labirinto del giardino letterario Delfino un luogo dello stupore e delle meraviglie. Sotto la guardia imponente di un grande e giovane platano e dominate dalla casetta-palafitta color lavanda e bianco, meta- passione dei tanti bimbi che vengono qui per trascorrere ore rilassanti e fare laboratori legati alla natura e alla poesia, un boschetto fatto da più di 400 buddleie davidii color lavanda, bianche e lilla brillante
Le buddleie sono arbusti dalla lunga fioritura e sono originarie dell’Asia, ma si trovano speci anche in Africa e America del Sud. Sono costituite da ciuffi di lunghi steli arcuati, ricoperti da lunghe foglie lanceolate, verde scuro, con la pagina inferiore bianco- grigia vellutata. Dall'inizio dell'estate fino all'autunno producono grandi spighe di bellissimi fiorellini tubolari, profumati di miele che attirano le farfalle infatti sono definite gli " arbusti delle farfalle". Attirano anche altri molti insetti, come le api che in questi giorni, impazzite dall'abbondanza volano frenetiche da fiore in fiore, dalla buddleia alla viola ebe-veronica. La buddleja davidii possiede più ramificazioni originate da una base velocemente legnosa e robusta, i rami da giovani eretti presto ricadenti per il peso del fiore man mano che fiorisce. l'altezza può raggiungere i 4 metri con una ampiezza di circa 3 metri. Le infiorescenze si raccolgono a pannocchia a forma conica e sono gioia per gli occhi...

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la navigazione. Utilizzando il sito si intende accettata la Cookie Policy. Vi preghiamo di leggere la ns. documentazione * Cookies *.

Accetto i cookies da questo sito / I accept cookies from this site